venerdì 19 maggio 2017

intrusi





                           (Foto dal web)


Quando dalla scuola arriva l’avviso sul quaderno di controllare la testa dei propri figli perché si sono verificati casi di pediculosi, il panico si scatena in famiglia.
Tutti attenti a non appoggiarsi sui cuscini del divano, a non scambiarsi indumenti, asciugamani. 
Inizia compulsivamente l' economico e atavico risciacquo capelli con aceto e l'uso dell'apposito pettinino.  
Per tutta la famiglia  quell' esserino piccolo piccolo, il pidocchio, diventa un vero e proprio incubo, un nemico da sterminare.
La mamma controlla meticolosamente i capelli dei figli ma non trova traccia di lendini.
Poi controllano i capelli a scuola e... li vedono!

Forse è ora che la mamma cambi gli occhiali.

                                                           Azzurrocielo

6 commenti:

  1. Non credo si tratti di occhiali, il fatto `che una mamma "perbene" va nel panico quando riceve comunicazioni simili.
    Eravamo sfollati dopo il primo devastante bombardamento della nostra città. Paesino nel viterbese vista stupemda sul lago di Bolsena; mamma e papà sempre elegantemente vestuti, pure io appena uscito di casa, sudico al rientro come un porcello.
    Un giorno a scuola incomincio a grattarmi -non in testa- dappertutto. La maestra guarda qua e là e poi scrive qualcosa.
    "Portalo alla mamma"
    Lo porto. Lei legge e per un pelo non sviene. Inizia ad urlarmi che sono uno sporcaccione e forse il mio compagno di banco e di sicuro mi sono rotolato nella sporcizia. Vero niente, ma lei è una furia che adesso mi ammazza. Prepara un calderone pieno d'acqua che mette a bollire sul fuoco del camino.
    "Non avvicinarti a niente! STAI FERMO!"
    Inchiodato. Il calderone manda vapore, l'acqua sta bollendo.
    Lei mi afferra e mi spoglia strappandomi i panni di dosso. Mi sento Gesù Cristo sul Golgota. Lei butta tutto dentro il calderone. Io nudo come un verme. Ma lei arrica conun grande bacile pieno d'acqua tiepida. Mi ci sbatte dentro e mi insapona dalla testa ai piedi e mi stropiccia tutto. Mi asciuga. Mi veste con altri panni. Quelli che hanno bollito li mette ad asciugare. Il giorno dopo me li rimette. Non ne avevamo tanti. Io parto per andare a scuola. Cento metri e sento una puntura in mezzo al petto. Infilo una mano e tiro fuori la belva. Grandissima. Aveva resistito al bollore.

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  2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  3. ahahahahahahahahh Vincenzo è sempre Vincenzo! :)
    Azzurrocielo capitò anche a noi tantissimi anni fa.
    La consolazione fu che il medico della asl che venne a scuola a parlare a bambini e genitori dei pidocchi, ci disse che i simpaticoni amano i capelli puliti. Bello vero? Anche se poi saltano pure sugli altri.
    In più, che è normale trovarli sui bambini seguiti, puliti, lavati e stirati soltanto perchè le mamme controllano!

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  4. T'immagini se viene Luca dalla scuola e mi dice che ha dei pidocchi mi sa che faccio le pulizie da primavera��������, ��

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